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Questa settimana il tuo bambino è stato ufficialmente promosso da embrione a feto. Questo è solo uno dei molti cambiamenti che caratterizzano il suo sviluppo.

 

Se potessi vedere il tuo bambino da vicino, rimarresti sorpresa da quanto la sua forma assomigli a quella di una persona adulta!

Sia le dita delle mani che quelle dei piedi sono completamente sviluppate così come le articolazioni più grandi quali gomiti, spalle, ginocchia, nocche e caviglie. Gli organi vitali, inclusi l’intestino, il cervello, il fegato e i reni sono in sede e iniziano a svolgere le funzioni cui sono deputati, sebbene continueranno a svilupparsi durante le successive settimane di gravidanza.

I contorni della sua colonna vertebrale sono chiaramente visibili attraverso la pelle traslucida e i nervi spinali cominciano a irradiarsi a partire dal midollo spinale

La fatina dei denti fa visita al tuo bambino questa settimana, regalandogli quelli che saranno i suoi primi dentini che si svilupperanno sotto le gengive. questi denti tuttavia, non romperanno le gengive fino a quando il tuo bambino non avrà circa sei mesi.

A 10 settimane, il tuo bambino nuota all’interno del tuo utero; guardandolo durante un’ecografia non potrai credere ai tuoi occhi, perché lui si muove senza che tu te ne accorga. Affinché tu possa percepirlo il tuo bambino dovrà essere più grande e più forte.

Qualora tu non ti sia già guardata per osservare Il tuo nuovo corpo di gestante, è arrivato il momento di farlo, quindi fai un respiro profondo, togli tutti i vestiti e vai difronte allo specchio. La prima cosa che probabilmente noterai a 10 settimane è una leggera rotondità dell’addome inferiore. Questa nuova curva è dovuta all’utero che cresce per far spazio al tuo bambino e che ora è circa delle dimensioni di un piccolo pompelmo.

Il tuo bambino è infatti lungo circa 35 mm e pesa più o meno  5 grammi.

I sintomi più comuni a 10 settimane di gravidanza sono:

  • Dolore al legamento rotondo. Non sorprenderti se inizi a provare fastidi e dolori all’addome; questo si sta estendendo per accogliere il bambino che porti in grembo.
  • Crescita del seno
  • Malessere mattutino
  • Sbalzi d’umore
  • Affaticamento
  • Aumento delle perdite vaginali
  • Vene visibili

I test per lo screening prenatale sono uno dei tanti strumenti che il professionista  che segue la tua gravidanza può utilizzare per tenere sotto controlla la tua salute e quella del tuo bambino. 

I test di screening del primo trimestre possono essere effettuati già a partire dalla 10ª settimana di gestazione.

Solitamente questi esami prevedono analisi del sangue e un’ecografia e sono mirati al controllo dello sviluppo generale del bambino e alla valutazione del  rischio che bambino possa essere affetto da anomalie genetiche, quali la sindrome di Down.

Cos’è la Sindrome di Down?

La sindrome di Down si verifica quando il bambino ha un cromosoma in più (cromosoma 21). I geni rappresentano il modello per la crescita e lo sviluppo umano e controllano il funzionamento di ciascuna cellula. I geni si trovano su 46 cromosomi (22 coppie di autosomi e una coppia di cromosomi sessuali). Non è possibile presumere la presenza di un disturbo genetico a meno che non ci sia una storia familiare nota a riguardo. Sono tuttavia da prendere in considerazione anche altri fattori materno noti e l’ecografia.

I bambini affetti da sindrome di Down hanno una disabilità intellettiva, un aspetto caratteristico del viso, un debole tono muscolare (ipotonia) ma anche altri apparati possono esserne influenzati. Il grado di problematicità può variare da caso a caso, alcuni soggetti possono richiedere molta assistenza anche per le attività quotidiane, altri vivono in maniera quasi del tutto indipendente. Tra loro ci saranno soggetti che avranno bisogno di cure mediche specifiche per i loro problemi fisici. Nonostante le sfide che si trovano quotidianamente ad affrontare, molte delle persone affette da Sindrome di Down conducono vite appaganti e ricche di esperienze.

Lo Screening del Primo Trimestre è un test di routine e consiste in una procedura non invasiva che non pone rischi noti né alla madre né al bambino. I risultati dello screening del primo trimestre possono necessitare di ulteriori analisi di approfondimento. Le ragioni che portano alla necessità di ulteriori analisi possono variare da persona a persona e da coppia a coppia.

Oggigiorno i test prenatali ci consentono di conoscere il sesso del feto e rilevare una serie di anomalie e malformazioni genetiche.

Esistono varie tipologie di test di screening prenatale che potrebbero esserti proposti durante il primo trimestre e il secondo trimestre. I test per la rilevazione della sindrome di Down sono diventati parte integrante degli screening prenatali del Sistema Sanitario Nazionale, in alcuni Paesi.

Decidere o meno di effettuare uno di questi test è una scelta personale, i professionisti che ti assistono durante la gravidanza non potranno far altro che supportare qualunque sia la tua decisione.

  • I test di screening sono a disposizione di tutte le donne in gravidanza. Questi test non forniscono una diagnosi definitiva ma sono in grado di valutare il rischio che il tuo bambino sia affetto da anomalie quali la Sindrome di Down. I test di screening non sono invasivi, quindi non comportano alcun rischio di  causare un aborto spontaneo.
  • I test diagnostici vengono offerti alle donne solo se i test di screening da loro effettuati mostrano un alto rischio di anomalie cromosomiche quali la sindrome di Down. I test diagnostici, quali l’amniocentesi e la villocentesi forniscono risultati precisi ma sono associati a un rischio di aborto.
  • Il NIPT è una nuova tipologia di test prenatale non invasivo in grado di rilevare quasi tutte le gravidanze affette da Trisomia 21 (sindrome di Down), Trisomia 18 (sindrome di Edward) e Trisomia 13. Con un semplice prelievo di sangue è possibile sapere se il bambino è a rischio di anomalie cromosomiche.

Il NIPT non presenta rischi né per la madre né per bambino, è caratterizzato da buoni tassi di rilevazione e bassi tassi di risultati falsi positivi. L’ American Congress of Obstetricians and Gynecologists (ACOG), l’International Society of Prenatal Diagnosis (ISPD), ed altre associazioni professionali, hanno dichiarato che il NIPT  rappresenta una possibilità di screening a disposizione di tutte le donne in gravidanza.

Tranquility rileva la presenza della Trisomia 21 (Sindrome di Down) con una sensibilità> 99,9%.